Sei un diario che attende di essere letto… Festa della mamma al Pio XII

Nell’anno in cui il nostro slogan dice “Celebra la vita” accettiamo anche un po’ più volentieri che uno dei sentimenti più indelebili, profondi, importanti della vita di tutti noi, l’amore per la persona che ci ha protetto, guidato, nutrito ancora prima di vedere la luce, abbia una sua “festa dedicata” anche se non basta tutto l’anno per capire quale miracolo ricordiamo quando pensiamo a nostra madre.

E allora ben venga “la festa della mamma” il Mother’s day, celebrato con lavoretti, con dolci momenti di intimità, guardate, per esempio, ieri il laboratorio mamme figli all’Infanzia: lo skin care dei piccoli alle loro madri…non si sa chi è più contento…

Devo ricordare però però che fra i tentativi di dare un nome al legame unico con nostra mamma, la poesia rimane la forma più audace, intima e luminosa. In Quarta Primaria, ad esempio, ogni bambino ha cercato di lavorare in questa direzione (sì, la poesia è lavoro, è produzione, è costruzione faticosa e ricercata, la maestra Desiree che li ha guidati lo sa). Ecco, in forma anonima, alcuni risultati:

Sei il sole che mi scalda quando ne ho bisogno / sei la rosa che sboccia in tutto il mondo/ sei la porta che mi fa scoprire/ sei un cuscino che mi fa dormire / sei un biscotto che vorrei mangiare/ io, più di tutti, ti posso amare.

Sei la melodia rilassante, che mi cerca per addormentarmi / sei il sole raggiante che mi riscalda d’inverno/ sei la mia torcia luminosa che accende la luce nei momenti bui/ sei l’arcobaleno colorato che viene dopo la pioggia

Sei una rosa che non appassisce mai/ sei una bussola che indica sempre la strada giusta/ nel giorno e nella notte / sei un peluche perchè quando ti abbraccio sei morbida/ sei una mano tesa, perchè sei gentile e hai un cuore d’oro

Sei un abbraccio che mi accoglie/ per tenermi al sicuro e al caldo /sei un diario che attende di essere letto/ sei un faro che mi indica la retta via anche nell’oscurità/ sei un fiore che attende la primavera per sbocciare

Sei un tulipano che con il suo profumo/illumini la strada verso casa/sei un diamante che si rompe, se non mi vede/ sei un dolce che mi rallegra, anche nei momenti tristi

Sei una rosa che non si secca mai/ che resta a splendere per darmi amore e per scaldarmi il cuore/ sei un sole che splende ogni giorno, e che non si indebolisce/ ma splende per me

Frutto autentico e squisito delle penne dei ragazzini di quarta…